
Il censimento dei siti astronomici italiani, promosso nel maggio 1992 dall'Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane era nato con l'obiettivo di stilare ed aggiornare periodicamente l'elenco delle località italiane particolarmente adatte per l'osservazione del cielo notturno, possibilmente raggiungibili con mezzi di trasporto e comunque con dei telescopi mobili. L'inquinamento
luminoso ha impoverito i cieli stellati delle aree urbane, mentre nelle
aree naturali la volta celeste offre ancora il raro spettacolo della notte
piena di stelle. I parchi
naturali rappresentano delle isole di buio per le generazioni future, i
luoghi nei quali sarà ancora possibile, specialmente in Paesi densamente
popolati come il nostro, osservare l'integrità del cielo notturno. L'idea
dei "Parchi delle stelle" è quindi quella di reclamizzare
ai visitatori dei parchi anche questo aspetto, invitandoli a tornare
nelle ore notturne in apposite aree individuate in ogni parco, con
l'avallo degli enti gestori. Nei depliant che reclamizzano le caratteristiche
botaniche, faunistiche, geologiche ecc. di un parco si possono quindi
segnalare anche i siti astronomici del parco, lontani da fonti di
inquinamento luminoso, ben esposti verso l'orizzonte e facilmente
raggiungibili con le auto.
PARCHI DELLE STELLE Iniziative di astronomia per le aree protette italiane 1993: Ideazione del progetto dei "Parchi delle stelle" e prime adesioni; Mese dei Parchi delle Stelle E' il mese di agosto in cui si concentrano le serate astronomiche organizzate dalle aree protette. Comunicate i vostri programmi di attività all'Osservatorio Serafino Zani che provvederà a diffondere il calendario estivo dei "Parchi delle stelle". Concorso fotografico "I Parchi delle stelle"
Ogni anno dal 1998. Il concorso è dedicato alle immagini astronomiche
realizzate con una comune macchina fotografica, senza l’uso del telescopio,
abbinate agli orizzonti delle aree naturali protette. La scadenza
per la consegna delle fotografie è fissata al 15 settembre. Corso di astronomia per guide dei parchi naturali, guide alpine ed educatori ambientali. Il corso può essere organizzato anche presso le sedi dei parchi che ne fanno richiesta. Una lezione di astronomia per le guide dei parchi è in programma ogni anno a Lumezzane in occasione della “Settimana astronomica con il planetario Starlab” (ottobre). Attività didattiche per le scuole e proiezioni pubbliche realizzate con la collaborazione dell'Osservatorio Serafino Zani. Si segnalano le spettacolari proiezioni di "Magic Walls" e il laboratorio "Inventa le costellazioni" e la collaborazione per progetti di astronomia nelle scuole dei parchi (vedi "La Valle del Stelle") . Collaborazione alla Giornata nazionale sull'inquinamento luminoso (ogni anno in ottobre dal 1993) e proposta per le scuole "Salvate il parco delle stelle". Si invitano parchi e riserve ad adottare delle normative contro l’inquinamento luminoso a tutela del proprio territorio, ad organizzare delle iniziative informative e a diffondere dei volantini sul tema in oggetto.
Nei seguenti parchi è presente un Osservatorio astronomico: Parco del Gigante (Reggio Emilia); Parco dell'Alto Garda Bresciano (Brescia); Parco regionale Adda Sud (Lodi); Parco di Campo dei fiori (Varese). Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è stato invece realizzato un piccolo planetario presso il Centro Visite di Stia (Arezzo). Altri parchi che hanno realizzato attività di interesse astronomico: Parchi
nazionali: Provincia
di Ancona: - Parco del Conero (con Osservatorio) Provincia
di Cuneo: Provincia
di Lecco: Provincia
di Lodi: Provincia
di Novara: Provincia
di Parma: Provincia
di Pisa: Provincia
di Roma: Provincia
di Reggio Emilia: Provincia
di Torino: Provincia
di Varese:
- Giornata nazionale sull'inquinamento luminoso (ogni anno in ottobre). - Proposta gemellaggio tra Planetari e Parchi naturali. Per
ulteriori informazioni e per aggiornare il presente elenco scrivere
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