Chi ha rubato la Via Lattea


INQUINAMENTO LUMINOSO: CONOSCERLO PER LIMITARLO

"Le persone delle generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, includendo il diritto a un cielo puro (UNESCO)".

A message from Dr. David L. Crawford, International Dark Sky Association, IDA Executive Director:

"...I think that you and the others have been doing an excellent job of planning this important event. I am sure that it will, in the even the first year, begin to make a major impact on helping to solve the problem of light pollution in Italy. That will then help others elsewhere in their efforts.

I think that the program and activities that you have developed are very good. The linking of planetaria and natural parks seems like a particularly fine approach. I am sure that it will be a major success.

...Good luck with all these activities, and do stay in close touch with us at IDA. We much appreciate your interest and your activities, and we will enjoy all the successes that you will be obtaining over the upcoming years."

BUIO E STELLE: UN BINOMIO CHE FA SPETTACOLO
In occasione della "Giornata" avrà luogo nel Bresciano l'incontro sui “Parchi delle Stelle”.

 

La Giornata Nazionale sull’Inquinamento Luminoso è una delle occasioni durante le quali viene posta l’attenzione di tutti sullo spreco energetico perpetrato da quelle fonti che disperdono la luce verso l’alto: globi luminosi nelle città e nei parchi urbani, torri-faro che puntano verso il cielo e fari rotanti che contaminano le bellezze del firmamento trasformandolo nell’ennesimo spazio pubblicitario. In generale tutte quelle fonti luminose che sprecano l’energia elettrica disperdendo la luce lateralmente e verso l’alto sono gli esempi di uso irrazionale dell’illuminazione che la “Giornata”, come le numerose iniziative in materia, cercano di combattere. La luce va indirizzata verso il basso, dove ne abbiamo bisogno, invece di essere impiegata per ostentare progresso e opulenza come rivelano le esagerazioni della città illuminata a giorno.

La "Giornata" viene indetta dal 1993 su iniziativa dell'Unione Astrofili Bresciani (c/o Osservatorio astronomico Serafino Zani, via Bosca 24, C.P. 104, 25066 Lumezzane, fax 030/872545) con il patrocinio dell'Unione Astrofili Italiani, dell'International Union of Amateur Astronomers, dell'Associazione Amici dei Planetari, dell'Associazione Cielo Buio e dell'International Dark Sky Association.

In occasione della “Giornata” hanno luogo incontri informativi, serate astronomiche e iniziative pubbliche presso Osservatori astronomici e Planetari principalmente a cura dei gruppi astrofili.

GLOBI LUMINOSI? NO, GRAZIE.

Lo scopo della Giornata nazionale sull'inquinamento luminoso è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica e tutti coloro che, a livello pubblico o privato, possono contribuire a ridurre lo spreco delle luci che inutilmente rischiarano il cielo. Tutti i sistemi di illuminazione esterna che disperdono la luce lateralmente e verso l'alto cancellano il vero aspetto del cielo notturno. Esistono sistemi di illuminazione che possono limitare queste inutili dispersioni che sono causa dell'inquinamento luminoso. La luce dei lampioni deve essere completamente indirizzata verso il suolo e non sprecata verso altre direzioni, producendo spesso lungo le strade pericolosi abbagliamenti notturni.

Si calcola che una frazione rilevante dell'energia elettrica impiegata per il funzionamento degli impianti di illuminazione esterna (almeno il 30-35%) viene utilizzata per illuminare direttamente il cielo. Solo in Italia ogni anno vengono sprecati miliardi di euro per difetti di progettazione, di realizzazione o gestione degli impianti di illuminazione esterna ovvero per l'uso di corpi illuminanti che risultano eccessivamente disperdenti, tipico esempio molto diffuso i lampioni a sfera.

Negli ultimi anni sono state approvate anche delle leggi in materia, come la legge regionale della Lombardia n. 17 dedicata alle "Misure urgenti in tema di risparmio energetico ad uso illuminazione esterna e lotta all'inquinamento luminoso". Essa consiste nel contenimento del consumo energetico derivante dall'illuminazione esterna notturna e nel miglioramento dell'illuminazione pubblica e privata, secondo i principi di reale fruizione e là dove serve effettivamente ai cittadini.
Se l'attuale tasso di crescita dell'inquinamente luminoso non verrà ridotto si è calcolato che tra pochi lustri nel nostro Paese non sarà più visibile la Via Lattea.

La cometa Hale-Bopp vista nei cieli bui di montagna e in quelli inquinati dalle luci cittadine.
Il disegno, realizzato da uno studente della Scuola media "Educandato agli Angeli" di Verona, è stato menzionato al concorso nazionale "Disegna la cometa" (1997).







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