LO STACKING
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Stackare delle immagini significa allineare e sommare (o mediare)
diverse immagini di uno stesso soggetto al fine di aumentarne il
rapporto segnale/rumore, ottenendo un risultato molto simile a quello
ottenibile con una singola esposizione della durata equivalente alla
somma delle singole esposizioni (su oggetti puntiformi il risultato è
quasi identico). Prima di vedere in dettaglio come applicare questa procedura in Photoshop, analizziamone i vantaggi e gli svantaggi. |
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VANTAGGI |
SVANTAGGI |
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![]() In Photoshop, data la dinamica limitata a 8 o 16 bit/canale, non conviene utilizzare la somma, quindi mi limiterò a descrivere come mediare le immagini. Per eseguire questa operazione è sufficiente aprire le immagini da stackare, copiarle tutte su una di esse, regolare l'opacità dei livelli che si creano su valori decrescenti (100%, 50%, 33%, 25%, 20%) e, in fine, unite i livelli (comando Unico livello, accessibile cliccando sulla freccina in alto a destra sulla finestra Livelli). Se le immagini fossero più di cinque, fate tanti stack parziali da stackare a loro volta alla fine.
Notate come, già dopo aver stackato solo immagini, il rumore si abbassi notevolmente. Dopo averlo, per quanto possibile, annullato, si potrà elaborare l'immagine con molte più forza di quanto sia possibile sulle immagini di partenza, ottenendo risultati a volte sorprendenti.
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