LO STACKING

Stackare delle immagini significa allineare e sommare (o mediare) diverse immagini di uno stesso soggetto al fine di aumentarne il rapporto segnale/rumore, ottenendo un risultato molto simile a quello ottenibile con una singola esposizione della durata equivalente alla somma delle singole esposizioni (su oggetti puntiformi il risultato è quasi identico).

Prima di vedere in dettaglio come applicare questa procedura in Photoshop, analizziamone i vantaggi e gli svantaggi.

              

VANTAGGI

SVANTAGGI

              
  1. Consente di riprendere oggetti deboli anche senza guidare.
  2. Consente la ripresa di oggetti in movimento, come asteroidi o comete, senza dover guidare sull'oggetto ma allineando le immagini tenendo conto del suo moto proprio.
  3. In presenza di stelle luminose in campo, consente di evitare il fenomeno del blooming sui sensori senza anti-blooming.
  4. In presenza di una leggera rotazione di campo, a patto che non sia visibile nelle singole immagini, è possibile neutralizzarne l'effetto ruotando le immagini in fase di elaborazione.
  5. E' utilissimo per la riduzione del rumore, specialmente quando si riprende con camere non raffreddate.
  1. Crea immagini con istogramma "spigoloso" e più povere di sfumature nella parte bassa della dinamica rispetto a immagini a lunga esposizione.
  2. Se le immagini sono molte e/o di grandi dimensioni è possibile, specialmente su computer "datati", che l'operazione richieda alcuni minuti.

In Photoshop, data la dinamica limitata a 8 o 16 bit/canale, non conviene utilizzare la somma, quindi mi limiterò a descrivere come mediare le immagini.

Per eseguire questa operazione è sufficiente aprire le immagini da stackare, copiarle tutte su una di esse, regolare l'opacità dei livelli che si creano su valori decrescenti (100%, 50%, 33%, 25%, 20%) e, in fine, unite i livelli (comando Unico livello, accessibile cliccando sulla freccina in alto a destra sulla finestra Livelli).

Se le immagini fossero più di cinque, fate tanti stack parziali da stackare a loro volta alla fine.

 

Notate come, già dopo aver stackato solo immagini, il rumore si abbassi notevolmente. Dopo averlo, per quanto possibile, annullato, si potrà elaborare l'immagine con molte più forza di quanto sia possibile sulle immagini di partenza, ottenendo risultati a volte sorprendenti.