FALSI COLORI SU IMMAGINI B/N

Tipicamente un'immagine digitale astronomica non è a colori, ma in scala di grigi. Il nostro apparato visivo è particolarmente adatto a distinguere differenze di colore ma non altrettanto a distinguere piccole differenze di intensità; pertanto può essere molto utile associare elettronicamente colori diversi a diverse intensità di luminosità.


Notate le zone più esterne della galassia, praticamente invisibili nella foto b/n ma molto evidenti dopo
l'applicazione di una palette di falsi colori.

In Photoshop l'applicazione di falsi colori è possibile seguendo il percorso Immagine -> Regolazioni -> Mappa sfumatura.
Apparirà a questo punto una finestra semplificata in cui è possibile selezionare alcune palette precaricate. Cliccando sulla striscia che mostra l'anteprima della palette si aprirà invece una finestra che consente la creazione e il salvataggio di nuove palette.

Per creare una nuova palette, dopo aver cliccato sul pulsante nuovo accanto al campo relativo al nome, fate doppio clic subito sotto la striscia, all'altezza degli indicatori colorati visibili in figura. Ovviamente si può inserire più di un indicatore e lo si può spostare a piacimento.
A questo punto potete salvare la palette per poterla riutilizzare in seguito (pulsante Salva) oppure decidere di applicarla direttamente senza salvare (pulsante OK).

Applicando questa tecnica a immagini a colori, il programma provvederà automaticamente all'eliminazione dell'informazione sul colore prima di applicare la palette. Su questo tipo di immagini conviene quindi utilizzare una tecnica di falsi colori che agisce sui canali RGB. Quest'ultima tecnica, che prevede l'uso di filtri in fase di ripresa, sarà esposta dettagliatamente nel prossimo capitolo.