LA SOTTRAZIONE DEL FALSO FLAT

Un' immagine di un cielo perfettamente ed uniformemente illuminato, in teoria dovrebbe presentare uno sfondo uniforme ed omogeneo. In realtà sono spesso presenti difetti di "vignettatura" introdotti dalle ottiche o altre variazioni locali di sensibilità.

Per correggere questi difetti generalmente si riprende un' immagine di Flat Field (immagine di un campo uniformemente illuminato) da applicare all'immagine da correggere.

In Photoshop è possibile prescindere dalla ripresa di un Flat Field reale grazie agli strumenti di disegno che consentono la costruzione di un Flat sintetico ad hoc. L'idea di fondo è piuttosto semplice:  utilizzando lo strumento sfumatura () si costruisce un gradiente che ricalchi la vignettatura. Dopo aver selezionato lo strumento sfumatura, regolate i parametri sulla barra dei menu come mostrato in figura:

Facendo doppio click sulla piccola anteprima del gradiente presente su questa barra si aprirà l'editor di sfumatura, finestra già vista nella pagina riguardante la creazione di palette di falsi colori.
La sola differenza in questo caso sta nel fatto che non imposteremo i colori chiave attraverso dei selettori, ma preleveremo dei campioni dall'immagine (semplicemente cliccando sui pixel di cui si intende leggere il valore dopo aver creato i cursori).

Dopo aver mappato la sfumatura che più si avvicina alla vignettatura, impostando come primo colore quello corrispondente al fondo cielo nel centro dell'immagine (o nel punto libero più vicino) e come secondo quello del fondo cielo in corrispondenza di un angolo, create una nuova immagine (con la stessa profondità di bit e le stesse dimensioni dell'originale) e applicate la sfumatura cliccando nei punti corrispondenti a quelli su cui è stata fatta la misura.
Per aumentare la precisione del gradiente è possibile impostare tanti punti intermedi, che occupino una posizione sulla sfumatura proporzionale alla distanza dal centro dell'immagine.

A questo punto siamo pronti a sottrarre il falso Flat all'immagine da correggere utilizzando la funzione Immagine -> Applica Immagine. Impostate come tipo di fusione sottrazione e regolate l'opacità su un valore inferiore a 100%.

Questo generalmente è il primo passo per l'elaborazione di un'immagine, possiamo ora agire sui livelli e le curve per riportare la luminosità dell'immagine a livelli più alti. Notate che, oltre ad aver uniformato il valore del fondo cielo, quest'operazione ha anche eliminato la dominante cromatica.

Attenzione alla scelta delle zone in cui eseguire la misura! Infatti nelle immagini a 16 bit/canale la grande quantità di informazione non percepibile dai nostri occhi ci potrebbe portare a selezionare zone in cui sono presenti delle tenui nebulosità. Se questo dovesse accadere, la successiva sottrazione del falso Flat comporterà la perdita di quei dettagli.
Per evitare di incorrere in questo errore è consigliabile creare, prima di procedere all'elaborazione, un'immagine guida, ottenuta con un'elaborazione estremamente violenta eseguita sui livelli (nel caso di immagini a largo campo, dove gli oggetti sono generalmente rossi, è consigliabile eseguire la valutazione tenendo in considerazio-ne solo quel canale.

Per ottenere un risultato ancora migliore è possibile applicare questa tecnica in modo ricorsivo, sottraendo solo parzialmente il falso Flat, stretchando l'immagine, costruendo un nuovo Flat e ripetendo l'operazione finché non si raggiunge il completo spianamento del fondo cielo. Questa tecnica, anche se più laboriosa, consente ridurre al minimo la perdita di dettagli derivata da eventuali (ma frequenti) errori di valutazione dell'immagine guida e imperfezioni nella costruzione della sfumatura.