| La seconda impostazione è l'interpolazione
dell'immagine. La scelta migliore (come viene suggerito dal programma
stesso) è l'interpolazione bicubica, ma può dare problemi nel caso in
cui si disponga di computer molto lenti.
Gli stati storia
consentono di stabilire il numero di stati memorizzati nella cronologia.
Un numero basso determina una scarsa possibilità di tornare sui propri
passi senza dover ricominciare da zero, un numero troppo alto determina
invece l'occupamento di molta memoria. Consiglio di impostare un numero
compreso fra 15 e 30.
Questo era l'ultimo settaggio importante di questa finestra,
procediamo quindi con i settaggi relativi alla gestione file. Cliccate
quindi su Successivo (l'ultimo a destra).
Impostate come anteprima immagine "non salvare mai". Questo
permetterà di risparmiare memoria e mantenere veloci le operazioni di
navigazione tra i file. Il salvataggio dell'anteprima, inoltre, non è necessario
nei sistemi operativi successivi a Windows 98, anche se una comoda
visualizzazione delle anteprime gestita direttamente dal sistema
operativo si ha a partire da Windows 2000.
Come estensione file impostate "usa minuscole". Questo
aumenterà la compatibilità con altri programmi e sistemi operativi.
Consiglio di selezionare chiedi prima di salvare file TIFF con
livelli. E' infatti molto semplice distrarsi e salvare un'immagine
senza prima aver unito i livelli. Nel caso si salvi in JPEG non c'è
problema visto che i livelli, nei formati che non li supportano, vengono automaticamente uniti, ma un TIFF, che spesso occupa
diversi Mb di memoria, può moltiplicare il suo "peso" nel caso in cui
vengano inclusi i livelli.
Passiamo ora al seguente gruppo di settaggi, quelli relativi alla
visualizzazione. Le impostazioni di questo gruppo sono totalmente
soggettive, tuttavia posso consigliare di impostare i cursori di
disegno come "dimensione pennello" e gli altri cursori come
"preciso".
Le impostazioni successive sono anch'esse soggettive e riguardano
esclusivamente il modo in cui il programma debba presentare le parti in
trasparenza. Lascio queste impostazioni estremamente intuitive al vostro
gusto personale.
Nel successivo gruppo impostate come unità di misura "pixel"
sia come righelli che come testo. Lasciate le altre
impostazioni come di default.
Lasciate le impostazione del gruppo seguente come di default, e
passate quindi a quello relativo ai plugin e ai dischi di memoria
virtuale. E' possibile impostare fino a quattro dischi di memoria virtuale.
Impostate come primario il disco dove non è installato il sistema
operativo e via via altri dischi lasciando quello di sistema per ultimo.
Ovviamente questo è possibile solo nel caso in cui si disponga di più
partizioni per l'hard disk, ma quasi tutti i computer vengono venduti
impostati con almeno due partizioni, solitamente C e D. Definire come disco di memoria
virtuale primario un disco su cui non sia installato il sistema
operativo renderà più veloce il programma nel caso in cui si esaurisse
la memoria RAM e si dovesse ricorrere a una memoria virtuale.
Passiamo
ora ai settaggi relativi alla memoria e cache immagine. In questo
menu è importante stabilire la quantità di memoria RAM da riservare a
Photoshop. Consiglio di impostare la memoria in modo da riservare 256 Mb
ad altre applicazioni. Ovviamente è possibile scegliere di riservare
anche più memoria a Photoshop, ma in tal caso evitate di usare altri
programmi simultaneamente, infatti ciò può portare ad un eccessivo
rallentamento del computer. A questo punto possiamo dare un'occhiata
ai settaggi relativi alla gestione colori. Chiudete quindi la finestra su
cui avete lavorato finora cliccando su OK e seguite il percorso
sulla barra dei menu Modifica -> Impostazioni colore.
Sotto
impostazioni potere trovare una vasta gamma di impostazioni
predefinite. Utilizzate impostazioni predefinite generiche per
l'Europa per tutte le elaborazioni, prestampa Europa per
ottimizzare l'immagine per la stampa. Quest'ultima selezione tuttavia non
è indispensabile in quanto i
laboratori fotografici provvedono a convertire i colori per ottenere
la miglior corrispondenza fra i colori visualizzati sullo schermo e la
stampa finale. Se invece desiderate stampare in casa le vostre foto,
dopo aver selezionato prestampa Europa, selezionate lo spazio di
lavoro CMYK della vostra stampante. |