Altre Attività




Da Ottobre al Museo di Scienze Naturali di Brescia

LE ATTIVITA DEL LABORATORIO DIDATTICO DI MICROSCOPIA

Il Laboratorio didattico di microscopia, proposto dal Centro Studi e Ricerche Serafino Zani e dall’Unione Astrofili Bresciani in collaborazione con altri enti, ha come principale sede di riferimento il Museo di scienze naturali di Brescia.

Il Laboratorio viene di volta in volta allestito, in relazione con le attività programmate, e dispone di microscopi binoculari, per osservazioni di campioni di qualunque genere, e di microscopi biologici per osservazioni di vetrini e preparati. Durante le attività per le scuole, che si svolgono il lunedì, martedì e giovedì mattina, gli studenti si alterneranno nelle osservazioni condotte da un operatore e gli strumenti disponibili garantiranno una adeguata rotazione dei ragazzi nelle diverse postazioni previste. Oltre agli strumenti citati il Laboratorio dispone di campioni da osservare, raccolte di vetrini, libri ed altra documentazione didattica sulla microscopia. Tutta la dotazione viene messa a disposizione dal Centro Studi e Ricerche Serafino Zani.

Lo scopo del Laboratorio è quello di promuovere l’uso del microscopio tra le persone di ogni età, favorendo l’avvicinamento di bambini, ragazzi e adulti a questo straordinario mezzo ottico che ci consente di esplorare l’invisibile mondo che ci circonda.

Per le scuole sono previsti incontri di più livelli. Le lezioni possono essere tematiche, in relazione con le richieste degli insegnanti, e si avvalgono pertanto di operatori esperti sulle tematiche biologiche e naturalistiche.

Queste attività possono abbinarsi nella stessa giornata alle visite di istruzione che si svolgono presso il Castello di Brescia, nella Valle di Mompiano (Parco delle Colline di Brescia) e al Museo delle Costellazioni di Lumezzane (Planetario e Osservatorio Serafino Zani). I programmi per le scuole sono descritti nel sito www.astrofilibresciani.it.


Da Ottobre

ASTRONOMIA PER TUTTI CON E SENZA TELESCOPIO

Inizia al Museo di Scienze di Brescia il corso elementare di astronomia.

Inizia in un giovedì di metà ottobre, alle ore 20.30, nell’auditorium del Museo di scienze naturali di Brescia, in via Ozanam 4, il corso elementare di astronomia. Le lezioni teoriche proseguiranno fino al mese successivo sempre al giovedì sera, mentre la parte pratica del corso avrà luogo al Planetario di via Mazzini 92, a Lumezzane. L’iniziativa è dedicata a tutti coloro che desiderano iniziare ad osservare il cielo stellato e conoscere l’astronomia. Ne sono promotori l’Unione Astrofili Bresciani e l’Osservatorio Serafino Zani.

Le lezioni al Museo, accompagnate dalla proiezione di immagini, sono aperte a tutti e non è richiesta alcuna iscrizione. Durante gli incontri teorici sarà possibile iscriversi alla parte pratica del corso, che è comunque facoltativa. Le esercitazioni avranno luogo nelle sedi astronomiche di Lumezzane, dove con l’ausilio di telluri, globi, astrolabi, planetari e telescopi verranno approfonditi i temi legati all’osservazione ad occhio nudo e con gli strumenti ottici.

Le lezioni al Museo, in programma fino a dicembre, saranno dedicate alla descrizione del Sistema solare, alla spettroscopia, all’evoluzione stellare e alla Via Lattea e alle altre galassie. Il programma dettagliato può essere consultato nel sito www.astrofilibresciani.it.

Da Novembre al Planetario di Lumezzane (Brescia)

LE FAVOLE DEL CIELO


L'Osservatorio Astronomico Serafino Zani e il Planetario di Lumezzane sono le due sedi del “Museo delle Costellazioni” attorno al quale ruotano le iniziative di divulgazione scientifica che si svolgono a Lumezzane. Le attività sono curate dagli operatori dell’Unione Astrofili Bresciani.

Il Planetario di via Mazzini 92 (a 400 metri dal Municipio di Lumezzane) è aperto su prenotazione. L’ingresso è gratuito. Sotto la grande cupola di sei metri di diametro hanno luogo le rappresentazioni del cielo stellato e delle costellazioni ideate dai popoli del passato. Al Planetario sono previsti anche degli appuntamenti festivi con letture recitate sulle favole del cielo. Per avere informazioni telefoniche sui prossimi incontri festivi consultare il sito www.astrofilibresciani.it.

Le visite di scuole e gruppi organizzati all’Osservatorio Serafino Zani e al Planetario di Lumezzane possono avere luogo ogni giorno su prenotazione. Per informazioni tel. 348 56 48 190.

L'ultima domenica di Novembre al Museo di Scienze Naturali di Brescia

SCIENZA VIVA PER OGNI ETA’

Il Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani vanta una lunga e intensa attività nel campo della divulgazione scientifica e naturalistica. L’obiettivo di coordinare le attività delle associazioni scientifiche bresciane si è tradotto nell’impegno di evitare sovrapposizioni di attività e nell’organizzazione di iniziative comuni. Un risultato che dura da quasi un quarto di secolo, visto che il Coordinamento ha iniziato ad operare dal 1983 nell’ambito del Museo di scienze naturali di Brescia, sede privilegiata delle attività dell’ente.


Un lustro dopo la sua fondazione il Coordinamento ha dato vita alla sua iniziativa di maggior successo, la rassegna “Scienza Viva” che ancora oggi continua puntualmente mantenendo fede all’intento della scienza interattiva e coinvolgente, quella che si propone di far diventare il pubblico di ogni età protagonista di osservazioni, esperimenti e attività ludiche a carattere scientifico.


La rassegna si ripete due volte all’anno al Museo di Scienze Naturali (l’ultima domenica di novembre e la prima di febbraio) e in primavera e in autunno nella Valle di Mompiano dove il Coordinamento promuove il progetto didattico “Casa della Natura” (www.bresciascienza.it).


Sono previsti giochi scientifici, osservazioni al microscopio e la costruzione di semplici modellini di astronavi e satelliti, frutto della fantasia, usando materiali poveri e di recupero. La partecipazione a tutte le attività è libera e gratuita. Il Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani comprende: Associazione amici dei parchi, Associazione amici dei planetari, Associazione botanica bresciana, Associazione italiana insegnanti di geografia, Associazione nazionale insegnanti di scienze naturali, Associazione Asteria, Associazione per l’insegnamento della fisica, Circolo micologico G. Carini, Marthesis, Unione Astrofili Bresciani, Osservatorio Serafino Zani.

Da Dicembre al Museo di scienze naturali di Brescia

I GIOCATTOLI DI SANTA LUCIA

La scienza interattiva è l'esperienza di maggior successo degli ultimi trent'anni, diffusa soprattutto nei "science centers" presenti in tutto il mondo. Anche i giovanissimi vengono coinvolti direttamente nello svolgimento di attività pratiche mediante l'uso di strumenti, giocattoli o semplici materiali. Queste esperienze di scienza interattiva sono scandite da tre momenti, descritti dall’animatore che conduce le attività: Cosa fare? Cosa accade? Perchè? A queste modalità della scienza interattiva si rifanno le attività divulgative proposte dal Centro studi e ricerche Serafino Zani e dall’Unione Astrofili Bresciani da oltre un decennio.

Dal 1994 è infatti presente a Lumezzane una raccolta permanente di exhibit, strumenti e apparati costruiti appositamente per riprodurre dei fenomeni fisici o per fare degli esperimenti (www.astrofilibresciani.it). Questi "dimostratori" consentono un approccio al mondo della scienza basato sull'apprendimento di tipo ludico e interattivo.

Agli exhibit presenti a Lumezzane si aggiungono le curiosità della Ludoteca itinerante della scienza, dove sono esposti giocattoli e oggetti di carattere scientifico. La Ludoteca fa tappa in alcune domeniche, al Museo di scienze naturali di Brescia, in via Ozanam 4. La partecipazione è libera e gratuita. I posti disponibili nell’auditorium del Museo sono 200. Per conoscere le date consultate questo sito.


DISEGNA LA STELLA DI BETLEMME

31 gennaio, scadenza concorso grafico-pittorico per i giovanissimi

Un concorso per ragazzi premiato con una cartolina.

Le comete sono numerosissime, ma poche diventano famose, cioè così luminose, per le loro dimensioni o per la vicinanza alla Terra, da poter essere ammirate ad occhio nudo. L’ultima cometa veramente spettacolare fu quella che nella primavera del 1997 rimase visibile per settimane anche nei cieli inquinati dalle luci delle città. Era la cometa Hale-Bopp, documentata nei disegni astronomici che bambini e ragazzi hanno esposto in queste pagine.

La cometa più famosa rimane però quella di Halley, che ogni 76 anni torna a farci visita e i cui passaggi vengono osservati da secoli. Anche Giotto la ammirò al punto tale da raffigurarla sullo sfondo dell’”Adorazione dei Magi”, nel ciclo di affreschi realizzato nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Con quella celebre rappresentazione Giotto fece tendenza. La tradizione di rappresentare nei presepi la “Stella di Betlemme” come una cometa ebbe infatti origine in quell’epoca. Prima veniva raffigurata come una stella. Il “giallo” sull’astro che guidò i Re Magi è comunque sempre aperto e alle ipotesi cometarie e stellari, si è aggiunta quella delle congiunzioni planetarie, molto più accreditata tra gli astronomi. Due astri molto vicini, come due pianeti in congiunzione, possono infatti dare l’impressione di un unico corpo luminoso, come sostenne l’astronomo Giovanni Keplero. Fu infatti il primo ad associare l'avvicinamento tra Giove e Saturno del 7 avanti Cristo al celebre “astro” che guidò i Magi nel loro lungo viaggio verso la Palestina.

Alla “Stella di Betlemme” è dedicato il concorso che l’Osservatorio Serafino Zani organizza ogni anno. I ragazzi delle scuole dell’obbligo sono invitati a rappresentare con un disegno una delle diverse ipotesi (congiunzione planetaria, cometa o addirittura esplosione di una stella) e a inviarlo, entro la fine di gennaio, al Centro Studi Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane. Il disegno può essere di qualunque formato e realizzato con qualsiasi tecnica. Le opere più belle verranno ritratte il prossimo Natale in cartoline illustrate inviate in diverse copie agli autori e pubblicate in queste pagine.


SCIENZA VIVA AL MUSEO


L'ultima domenica di Gennaio, al Museo di scienze naturali di Brescia, in via Ozanam 4, verranno programmate diverse attività per i giovanissimi e le famiglie in occasione della trentesima edizione della manifestazione "Scienza Viva". Si tratta della rassegna di esperienze interattive ideata e organizzata dal Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani. Dalle ore 14.30 alle ore 18 si svolgeranno osservazioni al microscopio, verranno esposti reperti di interesse naturalistico e avranno luogo delle proiezioni abbinate ad attività ludiche. Nel corso del pomeriggio, per iniziativa dell’Associazione Amici dei parchi e delle riserve naturali, si svolgerà la rassegna “Parco InForma” dedicata alle aree protette bresciane e la caccia al tesoro sui parchi del Bresciano destinata ai giovanissimi.

Tutte le attività sono ad ingresso libero.

"Scienza Viva" è una delle principali iniziative bresciane sulla divulgazione scientifica e si svolge un paio di volte all'anno nell'ultima domenica di novembre e nella prima di febbraio.

Il programma dettagliato della manifestazione si può consultare nelle pagine del sito Internet www.astrofilibresciani.it. Il Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani riunisce i seguenti sodalizi: Associazione amici dei parchi; Associazione amici dei planetari; Associazione botanica bresciana; Associazione italiana insegnanti di geografia; Associazione per l’insegnamento della fisica; Associazione nazionale insegnanti di scienze naturali; Associazione Asteria; Circolo micologico "Carini"; Mathesis; Osservatorio Serafino Zani; Unione astrofili bresciani.


A Febbraio al Museo di scienze di Brescia MEETING DEGLI ASTROFILI Le ricerche degli astronomi non professionisti.

In un sabato di febbraio, dalle ore 14.30, presso l’auditorium del Museo di scienze naturali ha luogo il Meeting provinciale di astronomia pratica. E’ il principale appuntamento per gli astrofili bresciani che vede riuniti i non professionisti bresciani della scienza del cielo impegnati a svolgere le loro ricerche nelle specole nate sulla scia dell’Osservatorio astronomico del Castello di Brescia. Il Meeting è come sempre promosso dagli Osservatori di Bassano Bresciano, Lumezzane e Magasa ed è aperto agli astrofili di altre province, in particolare quelle limitrofe.


Da Febbraio CORSO DI MICROSCOPIA

Il Laboratorio didattico di microscopia, proposto dal Centro Studi e Ricerche Serafino Zani e dall'Unione Astrofili Bresciani in collaborazione con altri enti, ha come principale sede di riferimento il Museo di scienze naturali di Brescia.
Lo scopo del Laboratorio è quello di promuovere l'uso del microscopio tra le persone di ogni età, favorendo l'avvicinamento di bambini, ragazzi e adulti a questo straordinario mezzo ottico che ci consente di esplorare l'invisibile mondo che ci circonda. Sono pertanto previste attività diurne per le scuole, serali per il pubblico in genere e appuntamenti speciali per le famiglie descritti nel sito www.astrofilibresciani.it.
Le attività per tutti avranno luogo con la collaborazione dei sodalizi del Coordinamento dei gruppi scientifici che opera nell'ambito del Museo di scienze naturali. In febbraio, alle ore 21, al Museo di scienze naturali di via Ozanam 4 avrà inizio l'annuale corso elementare di microscopia che il Centro Studi Serafino Zani organizza in collaborazione con l'Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali. Sono in programma tre lezioni la cui partecipazione è gratuita. Per conoscere le date consultare questo sito.


Da Marzo CON L'ERBARIO PER CONOSCERE GLI ALBERI

Dal 1989 viene organizzato in provincia di Brescia il corso sul riconoscimento di alberi e arbusti spontanei. L’iniziativa si deve all’Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali (www.parchibresciani.it) e al Centro studi e ricerche Serafino Zani, mentre le iscrizioni vengono raccolte dal Centro Turistico Studentesco (tel. 030/3771995 – 41889).
Sono in programma due incontri serali a carattere teorico e tre uscite in natura accessibili anche ai principianti, giovanissimi compresi (fino a 13 anni la partecipazione è gratuita). La prima e la seconda lezione si svolgerà al Museo in orario serale, il corso diventa l’occasione per descrivere le “florule” del professor Ferretti Torricelli, fondatore della Specola Cidnea e studioso della flora bresciana, che aveva ideato dei mini-erbari formato cartolina postale. La preparazione dell’erbario sarà infatti una delle attività pratiche svolte durante il corso.


A MarzoGiornata nazionale dei Planetari IN POLTRONA A VEDERE LE STELLE

Clicca per ingrandireIn una domenica di marzo partiranno insieme, da varie località italiane, le “astronavi” all’interno delle quali le persone di ogni età possono scoprire le meraviglie del cielo stellato. Sono navi spaziali un po’ speciali, di piccole e grandi dimensioni, dove i passeggeri, comodamente seduti in poltrona, ammirano il paesaggio celeste attraverso un grande oblò. In realtà si tratta di una simulazione, ma così perfetta da lasciare a bocca aperta il pubblico non appena appaiono le stelle. Infatti attraverso speciali strumenti ottico-meccanici o versatili videoproiettori collegati al computer, chiamati planetari, su uno schermo emisferico posto sopra la testa dello spettatore – quello che abbiamo immaginato come l’oblò dell’astronave – compaiono migliaia di stelle. La cupola che sovrasta lo spettatore è infatti una sorta di cielo in miniatura che ci restituisce il vero aspetto del cielo notturno, quello popolato da una moltitudine di stelle e caratterizzato dalla presenza della Via Lattea.
Una delle domeniche di marzo è infatti la Giornata nazionale dei Planetari, che dalla metà degli Anni Novanta è diventato un appuntamento di interesse internazionale dato che coinvolge più Paesi.

Da Nord a Sud della penisola sono diverse le strutture che faranno scoprire la magia del cielo notturno, quello vero, non cancellato dalle luci parassite dell’inquinamento luminoso.
Quando le luci della sala planetario si spengono e gli occhi degli spettatori si sono adattati al buio appaiono ad una ad una, dalle più brillanti alle più deboli, le stesse stelle che possiamo ammirare nel cielo vero, ma in numero assai maggiore. Sembra di scoprire un cielo che non c’è, essendo così diverso da come abitualmente lo vediamo nei nostri cieli urbani velati da smog e luci inutilmente disperse verso l’alto.
Nel nostro Paese vi sono più di un centinaio di planetari, alcuni molto piccoli, altri di medie dimensioni, pochi superano i dieci metri di diametro, ma in tutte queste strutture lo spettacolo del cielo è garantito. La maggior parte operano all'interno di edifici scolastici, e a volte sono aperti al pubblico proprio solo in occasione della “Giornata dei Planetari”, altri sono gestiti dalle amministrazioni comunali oppure sono annessi a strutture museali.
Ulteriori informazioni si possono richiedere all’Associazione Amici dei Planetari (tel. 030/872164), che ha sede a Lumezzane (Brescia).
L’elenco dei planetari italiani è disponibile nelle pagine del sito www.planetaritaliani.it.

Maggio, ore 21, Apertura dell'Osservatorio Serafino Zani (ogni martedì fino a settembre, ore 21 escluso l'ultimo martedì del mese), www.museodellecostellazioni.it

APRILE: CONVEGNO DEI PLANETARI ITALIANI
Promosso dall’Associazione Italiana dei Planetari (PLANIT).

Ulteriori informazioni si possono richiedere presso il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane (BS), tel. 030/872164, fax 030/872545, e-mail: [email protected].


Tornano “Le ombre del tempo”

UNA VETRINA INTERNAZIONALE SULLE MERIDIANE

Dal 1989 l’Osservatorio Serafino Zani e l’Unione Astrofili Bresciani organizzano il concorso internazionale “Le ombre del tempo” per costruttori di orologi solari. Questa originale competizione è l’unica esistente al mondo nel campo della gnomonica. Per partecipare all’iniziativa inviare la documentazione richiesta nel bando pubblicato in quest sito Internet

Una qualificata giuria seleziona il materiale raccolto e premia i migliori quadranti solari. Ne fanno parte Mirco Antiga (referente scientifico per le attività di gnomonica dell'Unione Astrofili Bresciani), Francesco Azzarita (fondatore della Sezione quadranti solari dell'Unione Astrofili Italiani), Piero Bianucci (giornalista scientifico del quotidiano “La Stampa”), Giovanni Paltrinieri (gnomonista in Bologna) e Giuliano Romano (astronomo).

Le immagini delle opere premiate alle edizioni precedenti le trovate alla pagina specifica.

LUGLIO/AGOSTO: TRE LUNGHE NOTTI AL TELESCOPIO

Sono aperte le iscrizioni alle tre lunghe notti al telescopio che l’Osservatorio Serafino Zani di Lumezzane (Brescia) propone a coloro che hanno un minimo di conoscenze sull’astronomia. Si tratta dell’annuale stage astronomico che si svolge in un week-end estivo.

Lo stage prevede lezioni teoriche tardo pomeridiane (sabato e domenica dalle ore 16) ed osservazioni serali con attività pratiche direttamente al telescopio di 40 cm di diametro. Il numero dei posti disponibili è limitato. Al termine dello stage verrà rilasciato un attestato di partecipazione ed un Cd Rom contenente la dispensa del corso e vari programmi di astronomia.

I conduttori dello stage sono Wladimiro Marinello, Gianpaolo Pizzetti e Andrea Soffiantini dell’Unione Astrofili Bresciani. Le richieste di iscrizione vanno inviate all'Osservatorio Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane, tel. 030/872164, e-mail: [email protected],
Pagine web: www.astrofilibresciani.it. Nel sito verrà descritto il programma dello stage.

Agosto, Scienza viaggi per famiglie
15 settembre, scadenza concorso fotografico “I parchi delle stelle”, www.parchidellestelle.it


Ottobre
: GIORNATA NAZIONALE SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO

La Giornata Nazionale sull’Inquinamento Luminoso avrà luogo in un sabato di ottobre. E’ una delle occasioni durante le quali viene posta l’attenzione di tutti sullo spreco energetico perpetrato da quelle fonti che disperdono la luce verso l’alto: globi luminosi nelle città e nei parchi urbani, torri-faro che puntano verso il cielo e fari rotanti che contaminano le bellezze del firmamento trasformandolo nell’ennesimo spazio pubblicitario. In generale tutte quelle fonti luminose che sprecano l’energia elettrica disperdendo la luce lateralmente e verso l’alto sono gli esempi di uso irrazionale dell’illuminazione che la “Giornata”, come le numerose iniziative in materia, cercano di combattere. La luce va indirizzata verso il basso, dove ne abbiamo bisogno, invece di essere impiegata per ostentare progresso e opulenza come rivelano le esagerazioni della città illuminata a giorno.

La "Giornata" viene indetta dal 1993 su iniziativa dell'Unione Astrofili Bresciani (c/o Osservatorio astronomico Serafino Zani, via Bosca 24, C.P. 104, 25066 Lumezzane, fax 030/872545) con il patrocinio dell'Unione Astrofili Italiani, dell'Associazione Amici dei Planetari, dell'Associazione Cielo Buio e dell'International Dark Sky Association.

In occasione della “Giornata” hanno luogo incontri informativi, serate astronomiche e iniziative pubbliche presso Osservatori astronomici e Planetari principalmente a cura dei gruppi astrofili. Il calendario di questi appuntamenti è pubblicato nei giorni che precedono la manifestazione nelle pagine del sito www.astrofilibresciani.it.